LA NEVICATA HA CAMBIATO UN PO’ I PROGRAMMI


Salve a tutti e buon inizio di settimana!

Eh si la nevicata, ampiamente prevista come tempi e come quantità di neve, mi ha cambiato un pò i piani di azione per il fine settimana appena passato. E dire che venerdì è stata una giornata bellissima e passarla al lavoro è stata una piccola sofferenza… beati quelli che hanno potuto approfittare di una tale situazione. Comunque non mi piango addosso perchè proprio fermo nei due giorni appena passati non sono stato.

Inizio con la solita serata in sezione venerdì sera insieme a Giorgino, le due donne della famiglia erano impegnate in una pizzata di compleanno e quindi il piccolo è stato con me. Dopo i capricci iniziali si è “rassegnato” e ha passato un paio d’ore di svago… devo però ringraziare Valentina che se l’è spupazzato per quasi tutto il tempo. Tornati a casa con le stelle e con Giorgio abbastanza cottariello abbiamo aspettato il rientro delle ragazze… risveglio sabato con le prime avvisaglie della copiosa nevicata che si sarebbe svolta nella notte tra sabato e domenica. Sabato mattina la neve a terra non era molta, forse 10cm nella periferia di Novi e le strade asfaltate erano quasi pulite. Pensate che mi sia lasciato scappare l’occasione di uscire in mtb? Certo che no!

Prendo il “ferro” verso le 11 e incomincio a pedalare sul solito percorso che sto facendo in questo umido e fresco inverno. Fino all’attacco della sterrata della Bellaria classico fondo bagnato ma la sterrata era già completamente bianca con uno strato di neve impalpabile e perfettamente pedalabile. Forse neanche 10cm ma sembrava di pedalare in norvegia. Ovviamente i fiocchi cadevano ancora e l’atmosfera, nonostante fossi solo in campagna, era bellissima e fiabesca. Suoni ovattati rotti solo dallo scrocchiare delle gomme sul manto nevoso immacolato. Si viaggiava benone e le ruote facevano una buona presa. Sbuco a Pasturana e imbocco subito la seconda sterrata anch’essa bianca… un pò di asfalto e via lungo per terra! Eh si perchè distratto dall’ambiente fiabesco non ho pensato che curvare secco sull’asfalto con un leggero strato di neve non è molto salutare… ahia com’è duro l’asfalto. Pazienza, riparto e imbocco con molta cautela la discesa che mi avrebbe portato sotto l’abitato di Pasturana: neve in quantità giusta anche se a tratti spuntava il fango e con lui la maggior probabilità nel cadere… ma mi va bene e arrivo indenne all’asfalto che perdo subito per la sterrata del golf… ah ma c’è una traccia di ruote. Allora non sono l’unico stordito della zona! Si pedala sempre bene anche se non vedo nulla perchè gli occhiali sono pieni di condensa ed in più la neve che ora cade più fitta aumenta la mia cecità… la traccia del mio socio ad un certo punto devia verso la sterrata che sale all’ingresso del circolo io continuo sulla mia strada. Ma dove vado? Punto a Montei vado verso una sicura Zerba?

Lungo la sterrata del golf

Lungo la sterrata del golf

A dire il vero all’inizio punto verso Tassarolo con obiettivo Montei, poi la ragione prevale e il mio mononeurone prevale per la salita alla Zerba. L’asfalto nonostante si stia imbiancando permette una pedalata non troppo faticosa e non slitto. Dopo lo scollinamento, sempre in ambiente fiabesco, ritrovo in breve la sterrata che mi porterà alle vigne di Rovereto. La quantità di neve a terra è ancora propedeutica nella pedalata e riesco con qualche svarione a pedalarmi tutta la salitella, qua e là qualche pozza d’acqua aumenta il “divertimento”… sono fuori dal boschetto e fatico a capire di essere sull’asfalto perchè qua la copertura bianca è totale… decido allora di scendere verso i laghetti con l’intento di tornare a Rovereto passando per la sterrata in piano che mi aveva visto stra-infangato nel giro della Befana. La discesa passa via liscia ma una volta al piano capisco che è meglio non ripetere l’esperienza fanghifera, c’è neve ma non abbastanza per coprire il fango e poi la strada è tutta dissestata. Niente, giro la mtb e torno da dove son venuto. Quella che prima era stata una discesa accorta diventa una risalita faticosa ma continuo a sorridere… paresi da freddo? No semplicemente mi sto divertendo!

Vigne, discesa verso la Zerba affrontata a due allora visto che non voglio capottarmi, discesa nella sterrata recentemente segnata dalle paline dei sentieri e mi ritrovo nuovamente sull’asfalto sempre più bianco… punto ora a Tassarolo e da lì prendo la strada che porta al Circolo del Golf ritrovando le tracce dell’altro pedalatore, solo che lui è salito da dove io scenderò… mhmm mi sa che mi sono divertito più io! A questo punto ripercorro a ritrovo il percorso dell’andata, sempre immerso nel silenzio ovattato della neve e senza incontrare nessuno… eccomi a Novi, chissà cosa pensano gli automobilisti che mi sorpassano. Il giro lo chiudo in Castello con la discesina sul sentiero che riporta all’oneto. Delicatissima ma degna ciliegina per questa bianca uscita, a dire il vero ci aggiungo anche le solite scalette di Piazza XX… per una volta torno a casa non infangato ma solo leggermente infreddolito. Dopo una buona doccia pappa e resto del pomeriggio con la famiglia… vista la giornata si è deciso di poltrire un pò. Intanto man a mano che passano le ore l’intensità della nevicata aumenta e con l’abbassarsi delle temperature notturne la neve inizia a fermarsi seriamente. I miei dubbi sulla possibilità di fare l’uscita programmata al Monte Carmo aumentano, nonostante tutto preparo in macchina l’attrezzatura da scialpinismo…

L’ansia da neve si ripercuote sulla bontà del sonno perchè mi alzo diverse volte a vedere la situazione anche se il totale silenzio esterno mi fa capire che un pò a terra ce n’è… alle 7.20 prendo la decisione finale e rinuncio ad andare con il resto del gruppo, la voglia c’è ma non vorrei trovarmi in qualche situazione pasticciata a causa delle strade mal pulite o ghiacciate (visto che è prevista anche pioggia gelata)… me ne torno a letto. Nel frattempo i miei ex-compagni di gita optano per andare sul Tobbio (saggia decisione visto che lì le strade non sono malaccio), mentre io aspetto un’ora decente e scendo in cortile per la spalata rituale. Spalata che viene seguita da una corsetta riparatrice della mancata uscita con gli sci… posso mica stare fermo no? Bella anche questa uscita, forse ancora più fiabesca di quella di ieri vista la neve presente lungo tutto il percorso, e incontro anche un pedalatore irriducibile! Oggi però si pedala solo su asfalto e in certi tratti si fatica anche su quello… la corsetta finisce e quindi tocca docciarsi e mangiare. Intanto il resto della famiglia va di bob nel parco vicino a casa, dove grazie ad una piccola collinetta si riescono a fare delle belle scivolate. Ai bimbi basta e quindi tutto ok… dopo il pranzo momento cinema davanti alla tv, inutile andare in giro tanto è brutto e poi la Claudia cova qualcosa… infatti dopo il mal di testa arriva anche la febbre e il mal di gola. Poi è la volta di Gaia e così il quadretto è completo… tutti a nanna presto! Io finisco la serata tra una sincronizzazione di files e un pò di tv…

Oggi si riprende la settiama ovviamente anche se avrei voluto prendere qualche ora di permesso per fare la sciata che non ho fatto ieri. Ma tra l’indisposizione di Claudia e la neve schifosa (e il caldo assurdo) passo la palla per giornate migliori. Stasera rimetterò gli sci in macchina chissà che domani non trovi maggiori motivazioni, direzione Carmo il Tobbio me lo lascio con neve migliore… boh vedremo. Non scappano entrambi…

Ora vi lascio, appuntamento al prossimo intervento… magari con qualche foto di sci con pelli, anche se la vedo duretta 😉

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